Campane Tibetane

campane tibetane

Campane Tibetane effetti sull’uomo

Massaggio sonoro con le campane tibetane

Le campane tibetane favoriscono la consapevolezza, l’armonia e l’evoluzione dell’uomo e sono, inoltre, strumento di contatto tra le dinamiche terrestri e le sfere celesti. La loro composizione deriva da una lega di sette metalli che sono in corrispondenza con i sette principali pianeti: proprio tali pianeti fungono da ponte tra l’uomo sulla terra e le stelle nell’universo. Il sottile suono delle campane produce un profondo effetto simpatico, andando a risvegliare le zone corporee più silenti, dove magari muscolature contratte, per effetto di stress differenti, hanno perso l’elasticità e la capacità di essere in armonia risonante con l’intero organismo. Il massaggio sonoro con le campane tibetane produce un effetto positivo sull’intero metabolismo cellulare: un primo riscontro facilmente percepibile avviene sulla qualità del sonno, che diventa pienamente rigenerante.

Riequilibrio dei chakra con le campane tibetane

Lo scorrere dell’energia all’interno del corpo fisico è regolato dal buon funzionamento dei sette chakra principali. Questi centri vitali necessitano di essere rigenerati e riequilibrati ogni qualvolta il nostro stato fisico e psicologico si debilita, segno della presenza di impurità energetiche nel flusso dei chakra.

Esistono diverse metodologie per rigenerare i chakra tra le quali la meditazione, l’uso di cristalli e pietre e l’uso delle campane tibetane. Le campane tibetane sono degli oggetti particolari e di difficile reperibilità che riproducono il suono dell’ OM originario. OM è il mantra originario, il mantra della Creazione, che racchiude in se tutta l’energia dell’universo. Il suo suono è molto breve, composto dalle vocali A, E ed U e dalla lettera M, simboli della Trinità Divina.

Le campane tibetane riproducono la vibrazione di questo suono attraverso l’uso di un batacchio con il quale si esercita un colpo sul bordo esterno della campana e se ne genera la vibrazione corrispondente facendo girare il batacchio attorno al bordo della campana.

L’effetto delle campane tibetane è quello di riequilibrare il chakra per il quale si è utilizzato.

Le campane tibetane, abbinate ai canti dei monaci in oriente sono un efficace metodo per effettuare delle esperienze extracorporee.

Le campane tibetane

sono formate solitamente con una lega derivante dalla fusione di sette metalli (a volte 5) che corrispondono ciascuno ai sette pianeti del sistema solare. Interessante è il lavoro di collegamento tra i sette centri energetici – chakra – con i sette Pianeti del sistema solare che viene creato dalla vibrazione dei sette metalli con cui sono fatte le campane tibetane. Questa “simbologia del cosmo” porta la vibrazione dei 7 pianeti che regolano la vita manifesta, nel corpo umano. Esistono diversi tipi di Campane Tibetane, e il loro suono varia in base alla proporzione dei componenti della lega, dalla forma e dallo spessore. Questi sono i metalli di cui sono formate le campane e i corrispondenti pianeti.

Oro: Sole

Argento: Luna

Mercurio: Mercurio

Rame: Venere

Ferro: Marte

Stagno: Giove

Piombo: Saturno

Le Campane Tibetane producono quindi suoni in armonia con le vibrazioni delle sfere celesti, e trasmettono queste vibrazioni a chi le suona o anche semplicemente le ascolta. Questo fenomeno si chiama, in termini tecnici, “concordanza di fase” quando due onde tendono ad unirsi e a vibrare all’unisono. Grazie a questo fenomeno, quando si percuote una campana tibetana si creano delle forti vibrazioni che si propagano lungo il braccio (se la campana viene tenuta sul palmo della mano) o lungo il punto cui cui è appoggiata la campana stessa (nel caso ad esempio in cui venga appoggiata sui chakra), massaggiandolo in profondità. Si viene così a creare una concordanza di fase fra la campana e la persona che vi è a contatto producendo di solito uno stato di profonda quiete interiore ed esteriore che può andare ben al di là del semplice rilassamento, fino a raggiungere le onde teta e delta degli stati meditativi più profondi.

Il corpo umano è un insieme di vibrazioni e onde, e se gli organi sono sani, vibrano alla giusta frequenza, mentre quelli ammalati hanno una frequenza disturbata. Le vibrazioni delle campane tibetane richiamano la frequenza armoniosa originale e stimolano così il corpo che entra in sintonia con la sua frequenza ritrovando autonomamente le proprie frequenze armoniose. Un altro modo di lavorare con le campane tibetane è quello di tenere la ciotola nella mano sinistra appoggiandola sulla punta delle 5 dita. Fisicamente questa impugnatura consente la massima vibrazione della campana, e da un punto di vista simbolico rappresenta una energia femminile yin di contenimento (la ciotola) sostenuta dalle 5 “buddhità”, poiché ogni dito rappresenta una forma di manifestazione del Buddha. L’utilizzo delle campane tibetane consente all’operatore che ne conosca le corrette modalità di impiego, di creare una bolla energetica intorno a sé all’interno della quale eseguire il rituale con una adeguata protezione e una maggiore efficacia nell’indirizzare le energie sottili in gioco.Occorre quindi portare la ciotola all’altezza del plesso cardiaco (chakra del cuore) e suonarla con il batacchio nella mano destra, rigorosamente in senso orario. Questa posizione correla l’energia sonora creatrice della campana all’energia del cuore;accompagnati dal suono che si propaga sempre più intensamente, si visualizza quindi la bolla di energia che avvolge l’operatore e si allarga fino a delimitare lo spazio rituale che a questo punto è pronto ad accogliere le energie che verranno attivate dal successivo rituale.

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